Il metodo

Come lavoro

Questi sono i passi che seguo, dall'idea al sito online.

Il processo

Come lavoriamo insieme

  1. Ci conosciamo

    Ci sentiamo e mi racconti il tuo negozio: cosa vendi, a chi, cosa non ti convince.

    Insieme capiamo i pro e i contro delle tue idee.

  2. Guardo i numeri

    Poi guardo i dati del negozio, se ci sono: da dove arrivano i clienti, cosa comprano, dove si fermano.

    Così partiamo da quello che succede davvero.

  3. Prototipo

    Creo un prototipo e lo guardiamo insieme.

    È il momento in cui confrontiamo le idee su qualcosa di concreto, per arrivare al sito giusto.

  4. Online

    Costruisco il sito e lo metto online.

    Poi resto al tuo fianco per curarlo, aggiornarlo e farlo crescere.

Gli attrezzi

Lo stack

Non uso tanti strumenti. Quelli che uso, li conosco bene.

Uso strumenti standard e diffusi. Il sito resta tuo, e io resto a disposizione.

E-commerce

  • Shopify
  • Liquid
  • Theme customization
  • Catalogo

Front-end

  • Astro
  • Tailwind CSS
  • React
  • TypeScript

Motion

  • GSAP
  • ScrollTrigger
  • View Transitions

Altro

  • WordPress
  • Vercel
  • Playwright
  • Figma

Progetto n°5

Come ho costruito questo sito

Anche questo portfolio è un progetto come gli altri quattro, fatto con lo stesso processo che ho appena descritto.

La decisione

Uno switch invece di due siti

Chi cerca uno sviluppatore e chi vuole vendere online cercano cose diverse nella stessa pagina. Il primo vuole capire come è fatto il sito, il secondo se funziona davvero. Fare due siti separati voleva dire scrivere tutto due volte, e poi mantenerlo due volte.

Per questo lo switch che vedi nell'hero non nasconde niente: cambia i testi e l'ordine dei progetti. Le sezioni sono le stesse, l'HTML è lo stesso, cambia solo l'ordine delle priorità. La scelta resta salvata nel browser e vale su tutto il sito.

Tecnicamente è un attributo sul tag <html> più qualche riga di CSS. La vista la decide il CSS, JavaScript serve solo a registrare il clic, quindi funziona anche prima che React finisca di caricarsi.

Il cambio è istantaneo, senza ricaricare la pagina, e la scelta resta anche quando torni.

Il come

Statico, e leggero per scelta

Il sito è quasi tutto pagine già pronte quando arrivano al browser, niente da costruire al volo. Uso React solo dove serve davvero muovere qualcosa, cioè lo switch e lo slider del prima/dopo. Il resto è HTML e CSS, e basta.

Le animazioni si spengono da sole se il telefono chiede di ridurre il movimento. I font sono ospitati sul sito stesso, non scaricati da fuori, e le immagini vengono convertite in automatico in un formato più leggero.

Il mio processo creativo

Uso l'intelligenza artificiale in ogni progetto, come uno strumento di lavoro. Le idee, le scelte e il controllo finale restano miei.

Mi aiuta a provare più strade in meno tempo: varianti di un logo, abbinamenti di colori e font, prime bozze dei testi. Scrivo il codice insieme a Claude Code e lo controllo con test automatici prima di pubblicarlo. Per i concept genero le foto con l'AI, e lo scrivo sempre.

Così il lavoro va più veloce, e il tempo che risparmio lo dedico a rendere il negozio semplice da usare. Oggi saper usare bene questi strumenti fa parte del mestiere.