Branding concept · flusso
Pizzeria Vico Stretto
Brand e negozio online, progetto inventato. Le foto sono generate con l'AI.

La pizzeria
Una pizzeria napoletana di quartiere, con il forno a legna e una sala da quaranta coperti.
Lavora molto con Instagram. I reel delle pizze girano, e la gente scrive nei messaggi per chiedere se c'è posto.

Il problema
Le prenotazioni arrivano da Instagram, da WhatsApp e al telefono, anche in pieno servizio. Risponde chi sta al banco, e molte richieste restano senza risposta o si perdono.
Chi vede un reel e vuole prenotare deve uscire da Instagram, cercare il numero, chiamare o scrivere, e poi aspettare. Sono troppi passaggi per una decisione presa sul momento.
La pizzeria non vuole portali che prendono una commissione su ogni coperto, e in sala non c'è tempo per un gestionale complicato.
Il flusso
Dal reel alla prenotazione in tre tocchi.
- Tocchi il link nella bio di Instagram e si apre la pagina della pizzeria.
- Tocchi “Prenota un tavolo” e scegli giorno, orario e numero di persone.
- Tocchi “Invia su WhatsApp” e si apre WhatsApp con il messaggio già scritto. La pizzeria conferma con una risposta.

La decisione
La prenotazione passa da WhatsApp, con un messaggio già scritto. Niente portale e niente gestionale.
La pizzeria usa già WhatsApp tutto il giorno, non paga commissioni, e il cliente riceve la conferma da una persona. Il messaggio arriva sempre nello stesso formato, con giorno, orario e persone, quindi si risponde in pochi secondi.
Senza un sistema automatico, due persone possono chiedere l'ultimo tavolo nello stesso momento. È un rischio che si può accettare, perché la conferma la dà sempre la pizzeria.
Cosa ho tolto
- Il menu di navigazione. La pagina ha un solo obiettivo, far prenotare.
- Il menu in PDF, che dal telefono si legge male. Al suo posto le pizze principali con i prezzi, leggibili senza zoom.
- Il modulo di un portale di prenotazione, con la sua commissione.
- La galleria di foto infinita. Bastano poche foto, il resto lo mostra Instagram.
La pagina
Una sola pagina, pensata per il telefono.
- In alto il nome, una foto della sala, una riga sulla pizzeria e il bottone “Prenota un tavolo”.
- Il menu, con le pizze principali e i prezzi.
- Orari, indirizzo con la mappa e il bottone per chiamare.
- Il bottone “Prenota un tavolo” resta fisso in basso mentre si scorre.
La pagina 
La prenotazione 
Il messaggio 
Cosa ho imparato
Il percorso più corto passa dagli strumenti che il cliente usa già.
Una pagina con più obiettivi finisce per non raggiungerne nessuno.
Per un locale di quartiere, una conferma data da una persona vale più di una conferma automatica.
Nel locale vero farei
Metterei il link alla pagina nella bio di Instagram. Poi misurerei quante persone arrivano al messaggio su WhatsApp e quante prenotazioni vengono confermate, e dopo un mese di dati veri rivedrei il flusso insieme alla pizzeria.